Napoli possiede una straordinaria capacità di assorbire ciò che arriva dall’esterno e restituirlo trasformato. Accade con le persone, con le culture e, talvolta, anche con l’arte.
Visitando The Crossers – tra Mare e Magma, la mostra di Elena Brovelli ospitata fino al 27 giugno al de Bonart Naples, Curio Collection by Hilton, si ha la sensazione che questo dialogo stia avvenendo in tempo reale. Le opere sembrano trovare nella città una risonanza naturale, come se il linguaggio sviluppato dall’artista negli ultimi anni fosse sempre appartenuto a questo paesaggio fatto di mare, luce, profondità e tensioni sotterranee.

Curato da Beyond the Rules, il progetto riunisce una selezione di lavori che rappresentano uno dei momenti più maturi della ricerca di Brovelli. Le sue opere tessili tridimensionali, ormai riconoscibili per la loro capacità di trasformare il tessuto in presenza scultorea, nascono da uno studio costante delle tensioni spaziali e percettive. Superfici apparentemente leggere generano volumi, ombre e profondità che mutano con il passare delle ore, instaurando una relazione dinamica con l’ambiente che le accoglie.
Negli ultimi anni questa ricerca ha iniziato a muoversi con naturalezza tra mondi differenti. Alle collaborazioni con fondazioni e istituzioni culturali si sono affiancati progetti sviluppati con realtà come Porsche e l’ingresso delle opere nel catalogo di SAG’80, azienda storica del design italiano. Un percorso che racconta molto bene la natura stessa del lavoro di Brovelli: una pratica che appartiene all’arte contemporanea ma che dialoga con uguale efficacia con architettura, interior design e hospitality.

A Napoli il tema della tensione assume una dimensione quasi fisica. Il mare e il magma evocati dal titolo della mostra non sono semplici riferimenti geografici, ma elementi profondamente radicati nell’identità della città. Da una parte la fluidità del Mediterraneo, dall’altra l’energia trattenuta sotto la superficie. Due forze opposte che convivono da sempre e che ritornano, in forme diverse, all’interno delle opere esposte.
La mostra si sviluppa senza effetti spettacolari o sovrastrutture narrative. Affida tutto alla forza della materia, alla luce e alla relazione con lo spazio. È una scelta che richiede attenzione e disponibilità all’osservazione, ma che restituisce un’esperienza rara in un momento storico in cui quasi tutto sembra progettato per essere consumato rapidamente.
Giorgio Baratti, già consulente del Metropolitan Museum di New York, ha indicato Elena Brovelli come una delle ricerche più interessanti da seguire nell’ambito dello studio delle tensioni spaziali e percettive. Camminando tra i lavori esposti al de Bonart, si comprende facilmente il motivo di questo interesse.
Le opere non chiedono di essere interpretate. Chiedono di essere attraversate con lo sguardo.
Ed è probabilmente qui che risiede la loro forza più autentica: nella capacità di trasformare uno spazio senza imporsi su di esso, lasciando che sia il visitatore a completare l’esperienza.
The Crossers – tra Mare e Magma
Mostra personale di Elena Brovelli
A cura di Beyond the Rules
de Bonart Naples, Curio Collection by Hilton
Napoli
Visitabile fino al 27 giugno 2026.
