Nel progetto contemporaneo, esiste una differenza sostanziale tra ciò che arreda e ciò che definisce. Il lavoro di FG Art and Design, studio fondato da Francesco Faravelli, si colloca con precisione in questo secondo ambito: non introduce elementi decorativi, ma contribuisce alla costruzione dell’identità di un luogo. Da oltre venticinque anni, Faravelli sviluppa un linguaggio coerente e riconoscibile, basato su un uso consapevole del metallo, acciaio inox e Corten, trattato come materia progettuale capace di reagire alla luce, al tempo e al contesto. Il risultato è una presenza misurata, essenziale, che si integra con naturalezza all’interno di architetture residenziali, hospitality e spazi pubblici, rafforzandone il carattere senza sovrapporsi ad esso.



L’approccio dello studio nasce sempre da una relazione diretta con il progetto. Le opere non vengono selezionate a posteriori, ma pensate in dialogo con architetti, interior designer e developer, diventando parte integrante della visione complessiva. In questo processo, la scultura assume una funzione precisa: introdurre un segno capace di organizzare la percezione visiva, generare equilibrio e offrire un punto di riconoscibilità immediata. Le superfici riflettenti amplificano la qualità della luce e del paesaggio circostante, mentre il Corten, con la sua ossidazione naturale, costruisce nel tempo una profondità materica che arricchisce lo spazio giorno dopo giorno. È una scelta che non si esaurisce nell’impatto iniziale, ma evolve, consolidando valore e presenza nel lungo periodo.



È proprio questa capacità di inserirsi con misura e determinazione che rende FG Art and Design particolarmente rilevante per chi progetta oggi ambienti destinati a durare e a distinguersi. Non si tratta di aggiungere un’opera, ma di introdurre un elemento che contribuisce a definire il racconto dell’architettura, rendendolo più leggibile, più identitario, più memorabile.

“Non penso alle mie opere come oggetti da collocare, ma come elementi che devono trovare una posizione naturale all’interno di un progetto. Quando questo accade, tutto appare inevitabile”, afferma Francesco Faravelli. Ed è proprio in questa naturalezza, calibrata, mai casuale, che si riconosce il valore di un intervento capace di trasformare uno spazio in un luogo.
Photocredit: Beppe Raso | FG Art And Design
