Alla sua prima partecipazione alla Paris Design Week, Kave Home sceglie di non limitarsi a presentare un prodotto, ma di creare un’esperienza. Dal 4 al 13 settembre, nello showroom di Rue Étienne Marcel, il brand spagnolo di arredi dialoga con l’arte attraverso un’installazione firmata dal duo creativo francese Sacrée Frangine, capace di intrecciare memoria e contemporaneità in un racconto visivo dal titolo Here to Stay.
L’opera si ispira al concetto di casa non come semplice spazio fisico, bensì come tessuto di legami, storie e rituali che ci accompagnano nel tempo. Un ambiente sospeso, evocativo di uno scrapbook intimo, costruito con materiali naturali e frammenti di vita quotidiana. Rami di grano, tele di lino dipinte a mano, ceramiche e arredi dialogano in un equilibrio poetico, dove ogni oggetto diventa custode di una memoria.
Sacrée Frangine, alias Célia Amroune e Aline Kpade, esplorano da sempre la bellezza del quotidiano, muovendosi tra figura e astrazione. In questa occasione trasformano la campagna visiva di Kave Home in un diario aperto, invitando il pubblico a riflettere sul significato del “restare”: ciò che rimane, che lascia traccia, che nel tempo diventa parte di noi.
La visione del marchio, nato a Girona nel 1984 e oggi presente in oltre 80 Paesi, si riafferma con forza: l’arredo non come bene effimero, ma come compagno di vita. In un mondo dominato dalla velocità, Kave Home propone una pausa: costruire spazi che durano, impregnati di radici e valori, capaci di evolvere insieme a chi li abita.
L’installazione parigina diventa così un manifesto: la casa come paesaggio emotivo, più che architettonico; una geografia personale di affetti e ricordi. E, come in ogni diario, ciò che resta impresso non è il singolo dettaglio, ma la somma delle impressioni che ci definiscono.






photocredit Alexandra Oza | Ag. Beyond
ph. Kave Home
