Il brand italiano firma gli arredi di Mar Bistrot e della Lounge Living Made in Italy, portando il proprio linguaggio progettuale nel cuore dell’area Yacht & Superyacht.
Riflessi debutta al 66° Salone Nautico Internazionale di Genova, in programma dal 1° al 6 ottobre 2026, con un progetto che porta il design italiano all’interno di alcuni degli spazi più rappresentativi della manifestazione. Il brand firma infatti gli arredi di Mar Bistrot e della nuova Lounge Living Made in Italy, nella banchina dedicata a Yacht & Superyacht, segnando il proprio ingresso in un contesto che mette in relazione due ambiti profondamente legati alla cultura del Made in Italy: interior design e nautica.

Design e nautica, un dialogo sempre più stretto
La presenza di Riflessi a Genova non si limita a una semplice partecipazione espositiva, ma si inserisce in un dialogo più ampio tra progettazione, hospitality e nuovi modi di vivere gli spazi a bordo. Nel segmento yacht e superyacht, infatti, l’interior design assume un ruolo sempre più centrale: comfort, qualità dei materiali, personalizzazione e attenzione al dettaglio contribuiscono oggi a definire l’esperienza tanto quanto le prestazioni e la tecnologia.

Le collezioni scelte per il Salone Nautico
Per il Salone Nautico, Riflessi ha selezionato alcune delle proprie collezioni più riconoscibili, tra cui i tavoli Shangai e le sedute Vela e Nina, proposte in pelle Royal, il nuovo rivestimento presentato durante l’ultima Milano Design Week. Soluzioni nate per il mondo dell’interior trovano così una naturale applicazione in ambito nautico, dove resistenza, funzionalità e comfort devono convivere con una forte componente estetica.
La Lounge Living Made in Italy
Particolarmente significativo è il coinvolgimento nella Lounge Living Made in Italy, nuova area della banchina H sviluppata con il supporto di ICE Agenzia e dedicata alla cantieristica italiana oltre i 24 metri e ai superyacht compresi tra i 35 e i 50 metri. Lo spazio è stato pensato non soltanto per valorizzare le imbarcazioni, ma anche per raccontare il modo in cui il design italiano interpreta l’accoglienza e la qualità dell’abitare.
Nuovi codici dell’abitare a bordo
È proprio in questo passaggio che il progetto acquista maggiore interesse. La nautica contemporanea, soprattutto nel segmento alto di gamma, tende infatti a superare l’idea dell’imbarcazione come oggetto puramente tecnico per avvicinarsi sempre di più ai codici del residenziale e dell’hospitality. Gli interni vengono progettati come veri ambienti da vivere, nei quali materiali, proporzioni e arredi contribuiscono a costruire un’identità precisa e riconoscibile.

Il percorso di Riflessi tra residenziale e contract
Per Riflessi, il debutto al Salone Nautico di Genova rappresenta quindi un’estensione coerente di un percorso che attraversa il residenziale, il contract e gli spazi dedicati all’accoglienza. In un contesto internazionale come quello della manifestazione genovese, il brand porta una visione dell’abitare fondata su sartorialità, personalizzazione e qualità progettuale, applicandola a un settore in cui il rapporto tra design e lifestyle è sempre più stretto.
Il risultato è un progetto che racconta bene come il confine tra interior design e nautica sia ormai sempre meno marcato. A bordo, come negli spazi residenziali e hospitality, il valore non passa soltanto dalla funzione, ma dalla capacità di creare ambienti confortevoli, curati e capaci di esprimere un preciso modo di vivere.
