Dottor Claudio Pagliara: oncologo, ricercatore, esperto in medicina olistica

 

Intervista a cura di Marcello Daleno

Buongiorno Dottor Pagliara, ci racconta come mai un oncologo si interessa di acqua?
Se mi avessero detto nel 1978 quando mi sono laureato che ci fosse un nesso stretto tra acqua e tumori, non ci avrei mai creduto. Invece l’acqua ha un ruolo importantissimo nella nascita e nell’evoluzione del cancro. E’ estremamente rilevante dare la giusta importanza e prendere consapevolezza sia della quantità che della qualità dell’acqua da inserire nel nostro organismo. Proprio per questo ho considerato fondamentale scrivere il libro sull’acqua per consentire a tutti di venire a conoscenza di dati fondamentali per la propria salute, per prevenire e per curare malattie anche di carattere oncologico.

Che ruolo ha l’acqua nella nostra vita?
Il suo ruolo è fondamentale in molti aspetti della nostra vita. Può essere una della cause di malattie gravi come il cancro,  ma può anche prevenirlo, essere di potenziamento nelle prestazioni  sportive od essere curativa  nei percorsi di guarigione oncologici. L’acqua, quindi,  può essere sia un fattore di rischio che di protezione. Immaginate una bilancia: su un piatto i fattori di rischio e sull’altro i fattori di protezione.

Quindi quando insorge il cancro?
Semplice, quando i fattori di rischio “pesano” più dei fattori di protezione. L’acqua, a seconda della sua qualità e quantità,  può essere sia un fattore di rischio che un fattore protettivo.

Che  cosa significa acqua potabile?
E’ la definizione data all’acqua dal punto di vista legale sulla base di una normativa datata e carente. E’ l’acqua che per legge potremmo bere.
Purtroppo, tale normativa “fa acqua da tutte le parti” perché  nell’acqua dichiarata potabile  sono presenti sostanze cancerogene,  compresi i sottoprodotti della disinfezione che si realizzano in seguito all’uso di disinfettanti chimici utilizzati (cloro) per eliminare l’inquinamento biologico. Sulla base di uno studio condotto dagli scienziati del Environmental Working Group, pubblicato nel mese di Settembre 2019, sulla rivisa Peer-reviewed Heylion, l’acqua potabile di rubinetto è contaminata da sostanze cancerogene e può  essere responsabile, sulla base delle loro stime, di 100mila casi di cancro negli USA. Quando le acque distribuite in una regione, provincia o comune hanno caratteristiche tali da superare sistematicamente i limiti di legge, lo Stato emana decreti legge di deroga. Ci sono state deroghe in quasi tutte le regioni  italiane, per: erbicidi, nitrati, manganese, arsenico, nichel, ferro, fluoro, sottoprodotti della disinfezione etc.

 

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Ma l’uomo ha sempre bevuto l’acqua, che differenza c’è tra l’acqua di oggi e quella del passato?
Moltissima, l’inquinamento ambientale e le sostanze chimiche artificiali sono aumentati in maniera esponenziale, l’acqua è come uno spazzino che raccoglie, trasporta e accumula, nel suo ciclo, ciò che incontra nel suo percorso prima di arrivare a una fonte di acqua minerale o al rubinetto di casa nostra.

“La salute con l’acqua” è il titolo del suo libro, quando ha deciso di scriverlo?
Quando ho preso consapevolezza che tantissime persone si ammalavano solo perché non conoscevano l’importanza dell’acqua da bere e da usare per cucinare. Naturalmente ho cercato, pur mantenendo il massimo rigore scientifico, di essere il più semplice possibile.
Giustamente Einstein affermava che “Non hai veramente capito qualcosa fino a quando non sei in grado di spiegarlo a tua nonna”. Le sostanze chimiche artificiali oggi sono ben 140mla e almeno 5mila vengono prodotte a un ritmo superiore alle 300mila tonnellate l’anno.

Va bene acquistare acqua imbottigliata in bottiglie di  plastica?
In Italia è tra i primi paesi a livello mondiale per uso di acqua minerale.  Le bottiglie di plastica sono generalmente in PET, materiale che rilascia una serie di sostanze in quantità variabili a seconda del tempo trascorso dall’imbottigliamento all’uso, e in relazione alle temperature a cui la bottiglia di plastica è stata sottoposta durante il trasporto e lo stoccaggio. Le sostanze tossiche rilasciate sono antimonio, formaldeide, acetaldeide, interferenti endocrini come il bisfenolo A, ftalati e le microplastiche. Alcune di queste sono certamente cancerogene, altre possibili cancerogene ed altre possono essere corresponsabili dell’insorgenza di altre patologie come diabete, obesità, malattie cardiovascolari e alterazioni dello sviluppo neurologico.

Acqua liscia o frizzante?
Assolutamente liscia perchè le nostre cellule hanno bisogno di acqua, la CO2 rende l’acqua più acida, l’importante comunque che l’acqua sia pura.

Che acqua bere allora per preservare la nostra salute?
Oggi la tecnologia ci viene in aiuto, l’osmosi inversa è un processo di filtrazione talmente potente che elimina praticamente  tutti gli inquinanti dall’acqua. Poiché nella potabilità dell’acqua la normativa è carente bisogna ricorrere a questo rimedio.