Palazzo Ottaviani apre a Firenze con l’ambizione, perfettamente riuscita, di ridefinire il concetto di residenza urbana di alta gamma. Lungarno Collection firma dieci residenze nel cuore di Santa Maria Novella, all’interno di un edificio anni Cinquanta sapientemente restaurato: spazi eleganti pensati per un pubblico internazionale che privilegia discrezione, comfort e un’autentica connessione con la città.
Dietro al progetto, la visione della famiglia di San Giuliano, già nota per l’iniziativa culturale del Museo H Zero ospitato nello stesso stabile. A firmare il restauro e l’interior design è lo studio Luigi Fragola Architects, che ha interpretato con eleganza i codici dell’architettura modernista, evitando tanto le derive nostalgiche quanto le semplificazioni stilistiche.

Una grammatica architettonica colta e attuale
A Palazzo Ottaviani, ogni appartamento è una variazione sul tema del comfort misurato: superfici che vanno dai 50 ai 200 metri quadrati, spazi ariosi e ben proporzionati, materiali naturali (palissandro, travertino, ottone), tessuti esclusivi firmati Rubelli, elementi custom-made. Il riferimento alla stazione di Santa Maria Novella di Giovanni Michelucci, capolavoro dell’architettura italiana del ’900, è chiaro e dichiarato, ma sempre mediato da un gusto contemporaneo.
Il risultato è un ambiente residenziale autentico e raffinato, dove la sobrietà formale si accompagna a soluzioni funzionali e dettagli di pregio: grandi isole cucina che invitano alla convivialità, bagni generosi rivestiti in marmi scuri venati, applique e arredi su disegno originale, tappeti su misura, tonalità neutre accese da tocchi di blu e oro antico.

Arte, identità e spirito del luogo
Palazzo Ottaviani è anche un omaggio all’arte e all’artigianato fiorentino. Lo studio Fragola ha coinvolto cinque artisti, tra cui Fiona Corsini, Caterina Enni Misson ed Esteban Fuentes de María, per realizzare opere site-specific destinate alle residenze, alla lobby e alla prestigiosa Penthouse. Quest’ultima, 85 mq con terrazza panoramica di 130 mq, include un dipinto su marmo che ritrae un pavone, simbolo del palazzo, ed è arredata con argenti disegnati da Ettore Sottsass per Pampaloni 1902.
Ogni elemento contribuisce a costruire un’identità precisa, lontana dalle estetiche standardizzate dell’hôtellerie e orientata verso un lusso discreto, pensato per chi cerca autenticità, bellezza e una connessione reale con la città.

Ospitalità tailor-made
Pur trattandosi di residenze indipendenti, Palazzo Ottaviani garantisce agli ospiti tutti i servizi di un hotel a cinque stelle: concierge dedicato, housekeeping quotidiano, totale privacy. L’obiettivo non è semplicemente offrire un alloggio di pregio, ma proporre un’esperienza di soggiorno a misura di vita, per chi desidera immergersi nel ritmo della città, senza rinunciare al comfort e all’intimità di una dimora privata.
Con questa apertura, Lungarno Collection, da trent’anni emblema dell’ospitalità su misura in Italia, rafforza la sua presenza a Firenze e conferma la propria vocazione al progetto sartoriale: non una collezione di immobili, ma una selezione di luoghi che raccontano un modo preciso di abitare il mondo.
Photocredit: Stefan Giftthaler
